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GRUPPO TREKKING NAMASTE'

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La Sede del gruppo e la "biblioteca della Montagna" si sono trasferite presso l'ufficio "PAAS"

situato all'interno del Palazzo Comunale di Montemignaio in località "La Pieve"

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COMPOSIZIONE DEL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO

PER IL TRIENNIO 2019/2021
 

Presidente :                         Pezza Enrico

Vice Presidente :                 Nencioni Valter

Segretario Tesoriere :          Mecocci Carla

Consigliere :                        Bresci Guia                      
Consigliere :                        Serrai Giancarlo

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 Relazione attività Gruppo Namastè anno 2019. 

Premessa 

Il gruppo CAI Namastè è un piccolo gruppo che ha la particolarità di essere nato e di operare in un paese montano del Casentino: Montemignaio. 

Il gruppo ha quindi sempre avuto lo scopo ed il fine oltre alle attività istituzionali di costituire un punto di aggregazione socio-culturale per la comunità di Montemignaio, fare conoscere gli aspetti del paese valorizzandone tradizioni e territorio. 

A tal proposito è da evidenziare la lungimiranza e la tenacia dei soci fondatori pilastri insostituibili per la vita stessa del gruppo. 

Consistenza del gruppo 

Il gruppo fondato nel 2001 ha nel 2019 una consistenza di 30 iscritti in lieve calo rispetto ai 32 dell’anno precedente. 

Sette membri del gruppo hanno partecipato con assiduità ai corsi per “capo-gita” organizzati dalla Sezione di Firenze. 

Analizzando gli iscritti evidenziamo con qualche preoccupazione l’età media piuttosto elevata, sarebbe importante ed opportuno cercare di coinvolgere i giovani facendoli scoprire le risorse del territorio e l’importanza del fare comunità. 

Attività divulgativa e culturale. 

I soci sono molto presenti sia a livello personale che di gruppo alla vota associativa e culturale del territorio cercando di esserne anche un punto di riferimento. 

In particolare anche quest’anno il gruppo ha organizzato due incontri pubblici presso la sala polivalente, messa a disposizione dal Comune di Montemignaio, denominati “diari di viaggio” in cui alcuni soci della sezione di Firenze del CAI hanno illustrato luoghi, popoli ed avventure incontrate nei loro viaggi. 

Gli incontri sono stati molto partecipati non solo dai soci del gruppo. 

Soci del gruppo hanno sempre assicurato la loro presenza e collaborazione alla realizzazione dei vari eventi del paese ed hanno partecipato anche ai percorsi di valorizzazione del Casentino quali ed esempio la realizzazione dei cammini che attraversano il nostro territorio in particolare la via Ghibellina e la via di Dante. 

Attività di valorizzazione del territorio. 

In questo ambito vorremo soprattutto segnalare l’attenzione del gruppo nella riscoperta, nella sistemazione e nella riproposta di antichi sentieri che costituivano l’asse viaria antica del territorio. 

I sentieri sono stati individuati, resi accessibili, segnalati ed è stata prodotta una cartografia. 2 

Oggi, grazie all’attività del gruppo è quindi, ad esempio, possibile raggiungere il castello di Montemignaio risalendo dalla Pieve tramite l’antico sentiero della Girandola ripercorrendo la mulattiera che passava attraverso i terrazzamenti in pietra costruiti per rendere coltivabile la terra ed oggi abbandonati. 

Oltre al sentiero sopra menzionato, ricordiamo il sentiero Namastè che mette in comunicazione il paese con il crinale del Pratomagno, i numerosi sentieri che mettano in comunicazioni le varie frazioni che compongono Montemignaio e la splendida mulattiera, della quale in alcuni tratti è stato riportato alla luce l’antico selciato, che collega il paese al fondovalle attraversando ponti di epoca romanica. 

Detta mulattiera, facente parte oggi del cammino ghibellino, è stata probabilmente utilizzata dall’esercito fiorentino in marcia verso la battaglia di Campaldino. 

Attività di manutenzione sentieri 

La nostra attività di manutenzione sentieri alla quale i soci hanno dedicato numerose giornate ha interessato la rete locale sopra descritta ed anche tre sentieri di competenza del CAI di Arezzo ( 26, 27, 28 ) ma molto importanti per il collegamento di Montemignaio ai sentieri di crinale. 

Complessivamente si tratta di una rete di quasi 50 km. manutenzionati, in particolare è stata molto migliorata la segnaletica sono stati ripristinati alcuni ponticelli, ripuliti i sentieri. 

Attività escursionistica 

Il ricco calendario di escursioni proposte per l’anno 2019 è stato purtroppo fortemente ostacolato dal maltempo soprattutto nei mesi di Aprile e Maggio. 

Erano state programmate 15 escursioni e siamo riusciti a portarne a termine solamente sette. 

Come nelle altre attività del gruppo la scelta dei luoghi è in particolare mirata alla valorizzazione ed alla riscoperta del territorio Casentinese, del Pratomagno e dell’alpe di Catenaia. 

Gli itinerari ci hanno quindi condotto alla riscoperta di antichi borghi e casolari spesso purtroppo abbandonati, tabernacoli e maestà piccoli capolavori isolati nel pieno della campagna, ci hanno fatto percorrere antiche mulattiere ancora lastricate vere autostrade del medioevo, ci hanno fatto attraversare splendidi castagneti ancora oggi importantissimi per l’economia del territorio, immense e magiche faggete, ci hanno condotto sulle verdi praterie sommitali del Pratomagno e dell’Appennino ed in cima a panoramici crinali. 

I sentieri sono sempre stati scelti per permettere una facile fruizione anche ai meno giovani con lunghezze mai superiori ai 15 km. e con dislivelli in salita mai superiori ai 600-700 m. 

La partecipazione non numerosissima ma costante è sempre stata intorno ai 15-20 camminatori. 

Sarà nostro impegno cercare di divulgare maggiormente il nostro calendario e cercare di pubblicizzare maggiormente le nostre iniziative. 

Cercheremo di recuperare nel 2020 i più significativi itinerari annullati per maltempo. 3 

Vorremo ricordare, unico itinerario al di fuori del nostro territorio, la gita di tre giorni in Abruzzo a Pietracamela con l’escursione verso il Gran Sasso fino al rifugio Marchetti ed al ghiacciaio del Calderone.. 

Particolare importanza ha avuto la scelta di questa meta sito appenninico anch’essa quindi culturalmente legata al nostro territorio. 

Infine, anche se non si tratta di un’ escursione, è importante ricordare l’iniziativa annuale da noi organizzata, dedicata ai bambini e denominata “Lanterne nel bosco”. 

L’iniziativa richiede un grande sforzo organizzativa per altro fortemente ripagato perché anche quest’anno, nonostante il maltempo, abbiamo trascorso una bellissima serata per la gioia di decine di piccoli partecipanti. 

Rinnovo cariche sociali 

Nell’assemblea del 2019 abbiamo provveduto al rinnovo delle cariche sociali. 

Non si è ripresentato, pur rimanendo socio, il presidente uscente Adolfo Ciucchi in carica ormai da due mandati. 

A lui per il lavoro fatto va la gratitudine di tutto il gruppo. 



ATTIVITA’ DELL’ANNO 2018

Come tutti gli anni precedenti, grazie alla fantasia e all’organizzazione della nostra Segretaria, il programmadelle escursioni per l’anno 2018 è stato all’altezza dell’anno precedente. La stagione ha certamente aiutato molto più dell’anno scorso e la partecipazione alle escursioni lascia ben sperare nel proseguimento della nostra attività.

Oltre alle escursioni che riguardano il territorio del Casentino e le Foreste Casentinesi, così ricchi di sentieri magici, è da sottolineare quella effettuata a luglio in Val di Solda, ai piedi del ghiacciaio che tanto ha soddisfatto i partecipanti per una volta alle prese con un paesaggio e un terreno veramente alpino. Nelle escursioni cosiddette “casalinghe” da ricordare quella a Barbiana. Abbiamo percorso unsentiero aperto dai “Ragazzi di Barbiana” che ci ha portatocon un giro più ampio fino allachiesa e alla canonica che ancora risuonano delle lezioni di don Lorenzo Milani. Ma, a parer mio, anche tuttele altre escursioni, che qui non sto a ricordare, hanno sempre avuto lo scopo di ammirare eusufruire delle bellezze naturalistiche e panoramiche che questo spicchio di Toscana offre, seppure con un po’di fatica e di sudore.

La manifestazione che è destinata ai più piccoli, “Lanterne nel bosco”,si è tenuta nonostante il tempo non fosse dei migliori con alcune necessarie variazioni di percorso e di localizzazione della recita. Questa, come sempre eseguita dai nostri soci, si è tenuta nella Sala Comunale messa gentilmente a nostra disposizione.

Abbiamo potuto anche quest’anno offrire a tutti gli abitanti la serata di proiezione, come sempre grazie all’amico Nelusco.

C’è stato, dopo tanto tempo, il Coro della Martinella che si è esibito nella chiesa romanica di Montemignaioraccogliendo molti applausi. Applausi che si sono ripetuti in pizzeria dove il Coro ha finito la serata .

L’impegno che il Gruppo ha messo nell’autofinanziamento, sia col banchino estivo sia con la partecipazione, osteggiata dal maltempo, alla manifestazione “Aspettando il Natale”, forse non ha dato il risultato sperato,ma certo non è mancato in coloro che da sempre si prodigano in quest’operazionecosì tanto necessaria per il Gruppo.

Il bar-pizzeria che con la sua riapertura tanto ha fatto per la ricucitura della struttura sociale del paese, ha permesso l’effettuazione del pranzo sociale che come sempre con la sua allegra confusione ha rinsaldato sempre più il Gruppo in un rapporto d’amicizia e di cameratismo.

Purtroppo il primo di dicembre, si è spento un socio, Roberto Pucci, ma più ancora un amico che tanto ha fatto per Namasté con la sua disponibilità e la sua perizia nell’uso dei mezzi elettronici. La sua dipartita, improvvisa e lacerante per la famiglia e per tutti noi, ha in un certo qual senso annichilito tutto quello cheavevamo fatto nel corso dell’anno. Il suo ricordo, il ricordo della sua completadisponibilità, sono certo che sarà di sprone a portare avanti il Gruppo con rinnovata energia e pronti a superare qualsiasi difficoltà, è questo che lui avrebbe voluto.

All’inizio di ottobre si è tenuta a Palazzo Vecchio, nella Sala d’Armi, la presentazione del volume del CAI di Firenze edito in occasione del centocinquantesimo anniversario della sua fondazione a Firenze. Il Gruppo era rappresentato dallo scrivente. Le parole che gli invitati d’onore, sia cittadini sia regionali e nazionali hannoavuto nei confronti del CAI Firenze, mi hanno fatto sentire personalmente e a nome del Gruppo, molto fiero di appartenere, anche come una piccola goccia nel mare, a questo sodalizio che oltre all’aspetto sportivo e ludico, è d’esempio anche nel sociale. Ma ancora più piacere mi ha fatto il vedere che nelle cartine che il CAI Firenze ha fatto ristampare, aggiornate, ci fossero anche i nostri sentieri, i sentieri ideati e realizzati dal Gruppo non senza difficoltà ma nellaconvinzione di fare qualcosa per il territorio di Montemignaio e del Casentino. Qualcosadi nostro rimarrà e questo è molto gratificante per me e per tutti quelli che condividono la nostra idea e i nostri sacrifici.

Il mio personale e sentito ringraziamento come sempre va ai componenti del Consiglio del Gruppo per come portano avanti il lavoro sia di ideazione e preparazione delle escursioni sia per il lavoro di segreteria. Ai Soci riconosco la disponibilità e chiedo come sempre i loro consigli e le loro critiche che ci fanno sempremigliorare.

Gruppo Namasté di Montemignaio

Ex Presidente

Adolfo Ciucchi